Mostra di Renato Guttuso alla Fortezza Firmafede. Un viaggio nell'evoluzione artistica del pittore siciliano, attraverso le sue opere più emblematiche
SARZANA 10.12.2025_ Un'altra grande mostra, dedicata a un artista tra i più importanti del neorealismo italiano del XX secolo, verrà ospitata negli spazi espositivi della Fortezza Firmafede di Sarzana dal 19 dicembre 2025 al 2 giugno 2026. “Renato Guttuso – Il colore della realtà”.
E' questo il titolo dell'esposizione che offre un viaggio coinvolgente all’interno di uno dei percorsi più intensi e coerenti della pittura italiana del Novecento, che segue un percorso artistico già sviluppato negli ultimi anni nel complesso mediceo sarzanese con maestri come Gian Carozzi e la grande mostra dedicata a Giorgio de Chirico del 2025.
Incorniciata dalla bellezza rinascimentale della Firmafede, il visitatore potrà ammirare una mostra che ripercorre l’evoluzione del linguaggio artistico del pittore siciliano, attraversando temi fondamentali come l’impegno civile, il lavoro, il paesaggio, l’eros, la natura morta e il ritratto.
Artista profondamente radicato nella realtà del suo tempo, Guttuso ha concepito l’arte come strumento di conoscenza e azione, unendo l’esperienza personale alla dimensione collettiva. La sua pittura, mai descrittiva o celebrativa, interpreta e trasforma il reale con forza espressiva, colore e tensione emotiva. Attraverso dipinti, disegni e opere grafiche, la mostra mette in luce il suo costante dialogo con la storia e la politica, vissute non come ideologia astratta, ma come partecipazione concreta.
Il percorso proposto a Sarzana invita il pubblico a entrare nel cuore della sua opera, dove gesto e pensiero, emozione e visione si fondono in un’arte potente, ancora capace di parlare al presente.
Saranno quindi tre le grandi mostre che arricchiranno Sarzana in questi giorni di festa: il "Bambin Gesù delle Mani" di Pinturicchio, curata da Claudia La Malfa, al Museo Diocesano; "Anthology" di Giuseppe Veneziano, curata da Luca Nannipieri, in Fortezza Firmafede; Renato Guttuso - "Il colore della realtà" curata da Lorenzo Canova, in Fortezza Firmafede : tutti i piani del complesso mediceo sono coinvolti in una vera e propria esperienza visiva, con un dialogo tra i due artisti capace di unire memoria del Novecento e lettura del presente.
“Sarzana ha scelto la cultura come motore di sviluppo, rigenerazione e coesione. La candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028 rappresenta un passo ambizioso quanto coerente nel percorso che da anni guida la nostra visione di città – dichiara il sindaco Cristina Ponzanelli –. La mostra dedicata a Renato Guttuso si inserisce in un progetto più ampio di investimenti e continuità culturale: dopo esposizioni con protagonisti del Novecento e della scena contemporanea, la Fortezza Firmafede propone un dialogo tra il realismo etico di Guttuso e la lettura contemporanea di Giuseppe Veneziano. La capacità di Guttuso di raccontare la verità del quotidiano si lega alla missione della città: promuovere pace, confronto e innovazione attraverso la cultura. Ringraziamo sinceramente i partner che credono nella nostra visione di futuro e i professionisti che hanno reso possibile questo progetto”.
«Nel contesto attuale, segnato da un rinnovato interesse per la pittura figurativa, Renato Guttuso torna a essere un punto di riferimento fondamentale – spiega il curatore Lorenzo Canova –. La mostra attraversa quarant’anni della sua ricerca, dall’impegno politico e civile al paesaggio, dalla natura morta all’eros, mettendo in dialogo opere emblematiche come Figure sedute, Stretto di Messina: Scilla, I Falsari, Donna al telefono, fino a Donne nello studio di Velate. Un percorso che restituisce tutta la coerenza, la forza e l’attualità di un artista che ha sempre vissuto la pittura come un atto vitale e necessario».
"Renato Guttuso supera confini geografici e generazionali: siciliano di radici, universale nel linguaggio. Il percorso espositivo illumina i temi centrali del suo lavoro e il ruolo nel dibattito culturale del dopoguerra – dichiara l'assessore alla cultura Giorgio Borrini –. La Fortezza Firmafede cresce come polo espositivo nazionale, e ogni nuova mostra ne consolida l’identità. Accanto a Guttuso, Giuseppe Veneziano offre una lettura critica del presente: il dialogo tra i due artisti unisce memoria del Novecento e tensioni contemporanee, per un’esperienza visiva incorniciata dalla bellezza della nostra fortezza rinascimentale. Negli stessi giorni, a pochi passi al Museo Diocesano, sarà possibile ammirare una mostra su Pinturicchio e il Bambin Gesù delle Mani: linguaggi diversi, capaci di interpretare e anche di scandalizzare la propria contemporaneità; secoli differenti, una sola città capace di proporre letture trasversali e di cui essere orgogliosi”.
“Questa mostra, che segue altre da noi prodotte nella Fortezza Firmafede, l’ultima delle quali dedicata a Giorgio de Chirico, non è solo un omaggio a uno dei più grandi artisti italiani del Novecento, ma anche un invito a riflettere su temi universali che continuano a risuonare nell'attualità - dichiara Pietro Folena presidente di Metamorfosi-. " Il colore della realtà" offre ai visitatori la possibilità di immergersi in un viaggio visivo e emotivo, esplorando le molteplici sfaccettature dell’opera di Guttuso e, attraverso di essa, le esperienze umane in tutta la loro ricchezza".
La mostra, su progetto di Archivi Guttuso e MetaMorfosi Eventi, è organizzata nella Fortezza Firmafede, sito del MIC – Direzione Regionale Musei della Liguria, da Confcommercio La Spezia, nell’attuale semestre rappresentante di Rete Imprese La Spezia per conto delle associazioni di categoria locali — Confcommercio, Confesercenti, CNA, Confartigianato — con il sostegno e patrocinio del Comune di Sarzana, Confindustria, ANCE e di altri partner istituzionali e privati.
“Rete Imprese prosegue nel proprio impegno verso la diffusione della cultura e dell’arte nella città di Sarzana – dichiara Alessandro Pontremoli, presidente di Confcommercio Sarzana e rappresentante di Rete Imprese –. La mostra dedicata all'artista Renato Guttuso si inserisce nella collaborazione intrapresa insieme al Comune di Sarzana in merito alla candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028. Precedentemente abbiamo annunciato alla Fortezza Firmafede la mostra dedicata a Giuseppe Veneziano. Per noi è motivo di grande orgoglio poter affermare di essere stati i promotori di due eventi di tale rilevanza. Il nostro ringraziamento va all’amministrazione comunale per aver supportato e coordinato un progetto in grado di offrire un significativo salto di qualità a tutto il territorio sarzanese”.
L'esposizione è parte del percorso di candidatura di Sarzana a Capitale della Cultura 2028, che vede l’impegno congiunto delle associazioni di categoria come da protocollo d’intesa, per una candidatura che sia espressione dell’intera comunità.
ORARI E BIGLIETTI
Venerdì 19 dicembre 2025 – inaugurazione mostra
ORARIO fino al 2 giugno 2026
Venerdì dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 19;
Sabato, domenica e festivi dalle ore 10 alle 19
BIGLIETTI
Intero € 12,00
Ridotto € 8,00 (giovani dai 6 ai 25 anni, universitari con tesserino, anziani oltre i 65 anni, diversamente abili, residenti a Sarzana, insegnanti, militari e forze dell’ordine, personale MIC e Comune di Sarzana)
Kit family 3 persone € 24,00
Kit family 4 persone € 32,00
Gratuito (bambini sotto i 6 anni, giornalisti, guide turistiche, soci ICOM, accompagnatori diversamente abili)
Info: Fortezza Firmafede
Piazza Cittadella, Sarzana (SP)
www.fortezzafirmafede.it
Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 10 Dicembre 2025 13:33
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